Solidarietà a Luttazzi

11 dicembre 2007 at 9:11 (Pessimismo e fastidio)

secondo me ha esagerato un po’…
però solo dopo aver riletto e sentito la frase dopo un po’ di volte ho
capito che non ha detto solo una frase da bambino piena di cacca e pipì, ma è la
descrizione di una scena talmente rivoltante che gli permette di non
pensare a quello che ha fatto Silvio B.
al posto dei quattro che ha citato avrebbe potuto metterci Qui Quo e Qua e Paperino o un italiano un francese un tedesco e un inglese, ma non avrebbe avuto lo stesso effetto. io sì! che lo capisco
e adesso lo supporto. W luttazzi..

Permalink Lascia un commento

SplatterHouse: la guida ai livelli (1 di 7)

2 luglio 2007 at 10:55 (Giochi, Guide, Orrore e raccapriccio, SplatterHouse)

Tengo a precisare che della storia di questo gioco non si sa assolutamente nulla, se prendiamo in considerazione la versione da sala giochi, ma nei vari libretti delle conversioni per conosole è raccontato che il protagonista Rick e la sua fidanzata Jennifer, due studenti di parapsicologia, durante una tempesta trovano riparo nella casa del Dr. West ma improvvisamente qualcosa tramortisce Rick e rapisce Jennifer. Rick si ritrova con indosso una maschera azteca che gli dà un certo potere.
Ma un vero videogiocatore di SplatterHouse (da ora in poi SH) se ne infischia di tutti questi preamboli e comincia a spaccare tutto.

CHE IL MACELLO ABBIA INIZIO!!!

SplatterHouse01

Stage I

Difficoltà: facilissimo

StageIa

Questo livello è un allenamento, non dovete farvi beccare neanche una volta perché è troppo facile, ma attenti alle distrazioni!
Dopo il primo salto fermatevi ed evitate lo sbocco del primo e del secondo moribondo. Quando pensate di avere strada libera dovrete evitare le punte acuminate che escono dal terreno, e splattare i pipistrelli che vi verranno incontro. Dopo tre serie di punte acuminate se volete cambiate la mannaia con il bastone, fate fuori un’altro po’ di esseri viola e vi troverete tra due “cervelloni” che vi attaccheranno da destra e da sinistra. Metteteli a tacere con un paio di mazzate, splattate i loro cervelli volanti e salite su per la scala.

Modalità sborone

Consiste nel non fermarsi un attimo. Partite subito facendo una bella scivolata (saltate e un attimo prima di toccare terra premete verso il basso e il tasto del colpo), prendete al volo la mannaia, fate fuori gli zombi, quando arrivate ai vomitoni aspettate che abbiano fatto, saltate il primo liquido verdastro, scivolate e aspettate anche l’altro vomitone, poi riprendete di corsa. Nei pressi delle punte a cui non baderete affatto saltate e date calci volanti ai pipistrelli (occhio che dal momento che avrete quasi sicuramente la mannaia per fare il calcio volante dovrete premere il salto, quindi in basso e contemporaneamente il calcio, altrimenti darete una bella mannaiata nell’aria e il pipistrello vi finirà addosso). Dopo le punte splattate un altro paio di zombi e dal gradino fate un paio di scivolate e arriverete subito alla scala.

BOSS – La stanza delle sanguisughe (Boreworm room)

Difficoltà: facilissimo

StageIb

Appena si comincia spostatevi a destra. Dalla putrefazione comincieranno a uscire le sanguisughe volanti. Continuate a menare pugni per quelle che volano verso di voi, calci per quelle che vi strisciano addosso. Dopo un po’ smetteranno. Andate al centro della stanza, il mostro impiccato verrà sventrato da una sanguisuga che farà un’uscita tipo Alien, ma incontrerà il vosto cazzutissimo pugno. Finito il primo livello, facile, no? Facilissimo.

Permalink Lascia un commento

Total Commander portabile

19 giugno 2007 at 14:05 (Portableapps, Software, Total Commander)

In questo post spiegherò come rendere Total Commander e le sue estensioni, cioè TC Ultima Prime e TC powerPack delle applicazioni portatili.

Scaricate innanzitutto il pacchetto di installazione che preferite dal sito Totalcmd.pl, sempre aggiornatissimo.

Dovete avere a disposizione assolutamente Universal Extractor, scaricatelo da qui.

Di seguito le procedure diverse per ogni pacchetto di installazione.

Total Commander

Mettiamo il caso che il file che avete scaricato si chiami tcmd7rc5.exe (dipende dalla versione rilasciata).
Scompattatelo con Universal Extractor e otterrete alcuni files, tra cui INSTALL.CAB.
image
Scompattate anche questo con Universal Extractor ed otterrete la cartella come se aveste installato il programma. image
A questo punto create un nuovo file di testo, chiamatelo WINCMD.INI e copiate le due righe

[Configuration]
UseIniInProgramDir=7

il che permetterà di usare la cartella corrente come cartella di default per i file di configurazione, anzichè quella di Windows.
Per controllare che avete eseguito l’operazione correttamente avviate Total Commander cliccando su TOTALCMD.EXE e selezionate dal menu in alto a destra Help –> About Total Commander. Se tutto è andato bene, dovreste trovare come percorso dei files INI la cartella di Total Commander.

image
Adesso potete copiare la cartella su una chiavetta USB e utilizzarla su qialsiasi PC.

Total Commander Powerpack

Qui le operazioni da seguire sono molto semplici. Una volta scaricato il file di installazione scompattatelo con Universal Extractor, quindi eseguite il file TCPowerPack.exe. I file di configurazione sono già memorizzati nella cartella CONF. L’unica cosa da fare una volta lanciato il programma è configurare la lingua, a meno che non vogliate utilizzare il polacco come lingua predefinita. Selezionate dal menu Konfiguracja –> Jezyk (language), dalla maschera selezionate English e premete OK. Al momento non so dire se esiste il menu in italiano. Come per il precedente, potete copiare la cartella su una chiavetta USB e utilizzarla su qialsiasi PC.

Total Commander Ultima Prime

Questo qui è un po’ più complesso da rendere portabile, perché al momento Universal Extractor 1.5 non riesce ad estrarre dal file di installazione. L’unica cosa da fare è installare il programma normalmente, copiare la cartella in un’altra locazione e disinstallare di nuovo il tutto. Purtroppo al momento non penso che esista un’alternativa. Infine potete copiare la cartella su una chiavetta USB e utilizzarla su qialsiasi PC.

I Plugin

Per i plugin bisogna avere alcuni accorginmenti. Al momento dell’installazione dei plugin, nel file WINCMD.INI verrà memorizzato il percorso assoluto del plugin, per esempio D:\totalcmd\PLUGINS\TCBurner\tcburner.wfx
Per questioni di portabilità si dovrà modificare a mano il file WINCMD.INI, inserendo nella sezione [Configuration] la riga

InstallDir=%COMMANDER_PATH%

e nella sezione dei plugin cambiare il percorso assoluto in un percorso relativo, per esempio

D:\totalcmd\PLUGINS\TCBurner\tcburner.wfx in %COMMANDER_PATH%\PLUGINS\TCBurner\tcburner.wfx

Attenzione perché ci sono diverse sezioni del file WINCMD.INI dedicate ai plugin: [PackerPlugins], [ContentPlugins], [ListerPlugins], [FileSystemPlugins] a seconda dei tipi di plugin installati.

Un giorno o l’altro vi spiegherò che esistono alcuni programmini che permettono di fare tutte queste operazioni automaticamente :D

Au revoir!

Permalink Lascia un commento

Masterizzare con Total Commander e TC Burner CD/DVD Plugin

13 giugno 2007 at 14:48 (Guide, Software, Total Commander)

Innanzitutto c’è bisogno che sul pc sia installato Total Commander. Poi scaricate il plugin TCBurner dal sito ufficiale. Scompattate l’archivio in una cartella, per esempio TCBurner e procedete all’installazione del plugin.

Installazione del plugin

Con Total Commander navigate nella cartella TCBurner e aprite la finestra di gestione dei plugin (Configurazione -> Opzioni -> Plugin)

Premete il pulsante “Configura” nella parte dei Plugin File System (*.WFX)
image
Premete “Aggiungi”. A questo punto dovreste essere già nella cartella TCBurner. Selezionate il file tcburner.wfx. Premete OK per chiudere tutte le popup e navigate nella finestra Risorse di Rete. Dovreste avere il nuovo plugin CD/DVD Burner attivo. Doppio click o enter e si può cominciare.

Utilizzo del plugin
image

A questo punto dovete scegliere che tipo di operazione effettuare: avere informazioni sui dispositivi di masterizzazione, creare un progetto CD Audio, un progetto CD o DVD dati, masterizzare un’immagine già esistente (in formato iso, bin o bin/cue) o creare un progetto DVD video. Poi si può aprire un pannello di configurazione (che per il momento possiamo bellamente ignorare), si può cancellare un CD o DVD, ricontrollare i dispositivi di masterizzazione, visualizzare la guida (che verrà aperta nel browser) e controllare l’esistenza di aggiornamenti del plugin.

Per il nostro esempio, creiamo un CD di dati, il procedimento è il medesimo per tutti i tipi di progetto.
Selezionate “Project: Data CD/DVD”.

Selezionate “Estimated Free Space:…” e comparirà una finestrella dalla quale selezionare il supporto sul quale registrare: selezionate “CD-R 650 MB”.
Selezionate “Volume Label:…” e specificate l’etichetta del CD, che chiamerete per esempio TCBurner.
Copiate o trascinate i file della cartella TCBurner (quella che avete creato prima) nel pannello del plugin TCBurner.

La finestra si aggiornerà con i file che avete copiato e adesso avrete la possibilità di salvare il progetto per un utilizzo futuro o di creare un file di immagine o di masterizzare subito il progetto.
Scegliete “Burn Media”. Comparirà una finestra dove vengono ricapitolate le impostazioni scelte. Inoltre potrete scegliere di creare un CD bootable, di chiudere il CD, di espellere il CD dopo la scrittura, di verificare i dati dopo la scrittura e di cancellare il progetto dopo la scrittura.

Prima di masterizzare il tutto vi consiglio di deselezionare “Eject After Burn” perché un paio di volte ho avuto problemi nella verifica dei dati.
Comunque premete “Burn”.

A masterizzazione ultimata premete “Close”.

Conclusioni

TCBurner non è male come plug-in ed è comodo per chi usa Total Commander per farci di tutto, però ci sono alcuni bug, che non ho capito da cosa dipendono. Ho dovuto riavviare una volta Total Commander perché su un CD da 650 MB mi segnalava spazio insufficiente per un progetto da appena 3 MB. Spero che questi bug possano essere risolti nella prossima versione.

Au revoir!

Permalink Lascia un commento

Modificare il volume di Windows al volo!

12 giugno 2007 at 9:40 (Software)

Esiste una piccola utility freeware che permette di controllare il volume audio di Windows usando la rotella centrale. Si chiama Volumouse ed è consigliatissima per chi usa il proprio pc come un centro multimediale tra vari player, audio video e via dicendo e si sbatte parecchio con il “Volume Control” di sistema. La filosofia è semplice Volumouse permette di creare delle semplici asociazioni tra movimento della rotella e un tasto di controllo e il volume di uno delle varie uscite audio, wav, synth, CD player, volume generale, e via dicendo.
Vediamo in pratica:
il sito da cui scaricare Volumouse è quello della Software House Nirsoft. Da qui si può scegliere di scaricare il file con o senza installazione.
Una volta avviato il programma si presenta un’interfaccia tipo questa:
Volumouse 
Si possono specificare fino a cinque regole che prevedono:
-un tasto opzionale di controllo: tipo Ctrl, Alt, Shift o un evento tipo “il mouse si trova sulla barra del titolo” o “il mouse si trova sulla taskbar”
-l’uscita audio da controllare: wave, CD Player, microfono, ma anche luminosità dello schermo o trasparenza di una finestra
-il canale audio: destro, sinistro, entrambi
-la sensibilità di variazione

Ci sono poi altre opzioni che permettono di avviara Volumouse all’avvio di Windows, o di minimizzare l’icona nella taskbar, caricamento e salvataggio delle opzioni, ecc.

Al momento Volumouse non funziona sotto Windows Vista ma a breve dovrebbe essere disponibile una versione beta.

Volumouse mi ha cambiato la vita :D

Permalink Lascia un commento

Provato nuovo ristorante giapponese: il Kokoro

7 giugno 2007 at 13:42 (Ristoranti giapponesi)

kokoro

Il Kokoro si trova a Sesto S. Giovanni, periferia Nord di Milano in Via Fratelli Picardi 234. Ieri ci siamo andati per la prima volta… Entrando l’ambiente è accogliente, luci soffuse e tendine orientali dividono il locale. Un po’ di tavoli, alcuni troppo vicini, ma si sta comodi. E’ la prima volta che vedo delle cameriere italiane che servono ai tavoli in un ristorante jappo!
Cominciamo. Ci hanno servito un antipasto di alghe e cetriolini con soia (e aceto). Poi abbiamo ordinato un tempura maki, i rotolini di riso con i gamberi fritti, un sushi misto speciale, un chirashi e un katzu udon. Per dolce una torta al cioccolato con panna e mandorle, e una porzione di yokan, le gelatine di fagioli rossi azuki. Da bere the verde e acqua naturale.
I piatti hanno tutti un aspetto delizioso, sono presentati molto bene e il wasabi è raccolto in delle mini ciotoline ricavate da una carota, e sempre dei ciuffi di carota sono messi nei piatti qui e là per decorazione.
Il sushi “speciale” conteneva oltre ai soliti salmone tonno gambero e via dicendo anche un bel pezzo di anguilla (ottima) e un pezzo col riccio di mare, che però non abbiamo apprezzato molto.
Il chirashi era composto da una collinetta di riso ricoperta di sashimi, andati via in un attimo. Il katzu udon era la prima volta che lo mangiavo e l’ho preso per cambiare un po’ dal “solito” sushi. Si tratta di una ciotola che contiene riso ricoperto da uno strato di uova strapazzate, cotoletta e cipolla. Bello leggerino :D

Il tutto è costato 67 euri, non poco, ma ne è valsa la pena, vista la qualità, la presentazione dei piatti e il servizio. E poi ci siamo saziati. Molto!

Se passate da Sesto fateci un salto!

Maggiori info sul sito ufficiale.

Permalink Lascia un commento

Inquinamento. Ci sono ancora 154 autobus Euro 0 a Milano

5 giugno 2007 at 14:36 (Pessimismo e fastidio, Roba da matti!)

Secondo un Comunicato di ATM del 5 Maggio 2005, a Milano non dovrebbero circolare autobus di vecchia generazione (Euro 0) altamente inquinanti. Diceva testualmente “Pensionamento Euro 0: obiettivo raggiunto”.
Invece si è scoperto recentemente (ma magari qualcuno è andato in giro a contarli, chi lo sa) che ce ne sono ancora 154 in circolazione!
E infatti il Corriere della Sera ne denuncia il fatto, prendendo come prova un atto notarile del marzo scorso con cui bla bla bla.

Senza contare che gli autobus rimangono quasi sempre accesi ai capolinea, consumando carburante. Pagato da noi.

E ci sale la carogna.

Permalink Lascia un commento

La ricerca della felicità

4 giugno 2007 at 10:25 (Cinema, Mielosità)

La ricerca della felicità Come tutte le persone che mi hanno parlato di questo film, sono giunto ad una conclusione: che è trrisssssssssssste. Chris Gardner (Will Smith) è un povero padre ridotto sul lastrico, abbandonato dalla moglie ma deciso a tenere il figlio (che poverino deve subire tutte le sfighe del papà) cerca di vendere un’improbabile serie di scanner a dei dottori ma questi non vogliono averci niente a che fare perchè inutili e costosi (mah). Persa anche la casa i due sono costretti a stare in un dormitorio, dove per entrare ogni sera bisogna fare una coda chilometrica. L’unica speranza è uno stage che potrebbe diventare un lavoro sicuro, ma nel frattempo la vita è dura, e nonostante già si sa come andrà a finire la storia, ci si chiede come Will Smith, che dorme un po’ in dormitorio e a volte nei bagni pubblici, abbia la camicia e la giacca sempre in ordine e non sembra emanare odori di sorta.

Ma alle donne questo film farà solo piangere. :D

Permalink Lascia un commento

Universal Extractor

4 giugno 2007 at 9:00 (Portableapps, Software)

Universal ExtractorUniversal Extractor è un estrattore di file compressi. Supporta decine di formati: ZIP, RAR, ACE, 7-ZIP, KGB, ma oltre a questi standard riesce anche a scompattare la maggior parte degli eseguibili, tipo i programmi di setup, cosicchè si può vedere cosa verrà installato sul proprio pc.

E’ freeware ed è anche un programma portabile.

Si può scaricare dal sito http://legroom.net/software/uniextract scegliendo UniExtract Binary Archive, che contiene i file strettamente necessari ad utilizzare il programma, senza necessità di installare il tutto.

Indispensabile.

Permalink Lascia un commento

SplatterHouse

4 giugno 2007 at 8:34 (Giochi, Orrore e raccapriccio, SplatterHouse)

Splatter House Chi non ha mai giocato a questo gioco merita una mannaiata in pieno cranio. E’ forse il gioco più schifoso e disturbante mai uscito, e, attenzione ha quasi 20 anni! Pubblicato come coin-op da Namco nel 1988 Splatter House è il primo di una trilogia di videogiochi (continuata sulle console) che ha come protagonista un poco raccomandabile tipo con la maschera da hockey (proprio come Jason della serie di Venerdì 13) che si aggira in una mansione infestata da zombi, sanguisughe, cadaveri, cosparsa di budella e corpi straziati e torturati e chi più ne ha più ne metta, dalla quale deve cercare di uscire. Vivo ovviamente, e facendosi largo con pugni, asce, lance, bastoni che faranno a pezzi, anzi, splattereranno i mostri nei modi più disparati.

Adesso è possibile giocarci sui nostri pc grazie al M.A.M.E., godevetevetevelo tutto, ma a stomaco vuoto!

Per maggiori informazioni c’è il link West Mansion con tutte le informazioni, personaggi, emulatori e ROMs per poterci giocare, musiche e tutto quello che volete sapere su questo gioco squartabudella!

Splatteroso

Permalink Lascia un commento

Next page »

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.