Serata al Teatro Olmetto
dal sito del Teatro Olmetto :
“La più fantastica delle commedie shakespeariane, quella che meglio racconta il tema del conflitto tra eros e potere, rivive nel palcoscenico trasformato per l’occasione in una vera e propria scatola magica: attraverso le tecniche del teatro su nero ed effetti speciali di luci, riflessi e suoni, ci si immerge in un gioco visivo in cui proporzioni e spazi si trasformano continuamente dando corpo ad un onirico mondo d’illusione.”
La trama in breve, da Wikipedia :
“Due giovani ateniesi, Lisandro e Demetrio, sono entrambi innamorati della stessa donna, Ermia; quest’ultima ama Lisandro, mentre la sua amica Elena è innamorata di Demetrio. Ma il padre di Ermia impone alla figlia di sposare Demetrio. Allora lei fugge con Lisandro nei boschi, seguiti da Elena e Demetrio, ma si perdono nel buio e nelle loro schermaglie amorose.”
“Nello stesso tempo, una combriccola di artigiani che, per festeggiare il matrimonio, vuole mettere in scena una rappresentazione popolare sul tema di Piramo e Tisbe, si riunisce nella foresta per le prove dello spettacolo.”
Nella storia compaiono anche Oberon, re delle fate, sua moglie Titania e il folletto Puck, ingaggiato da Oberon per riconquistare l’amore di Titania. Puck, usa il succo magico della viola del pensiero, che se viene spremuto sugli occhi di qualcuno che dorme, lo fa innamorare della prima persona che vede al risveglio, ma combina un pasticcio, e anzichè fare innamorare Demetrio di Elena, fa innamorare Lisandro, cosicchè tutti e due i ragazzi corrono dietro a Elena.
Non vi svelo altro, andatevelo a vedere, che è meglio di un film in TV.
In poco più di due ore di spettacolo, in un teatro molto intimo da un centinaio di persone o poco più, ci si è divertiti molto, a volte si è riso a crepapelle anche se ci si è trovati in mezzo ad un momento tragico. La trama era avvincente, sul palco c’erano giochi strani di luce e di movimento, c’erano personaggi strani e buffi, i ragazzi e le ragazze sono stati bravissimi e alla fine c’è stato un lungo applauso.
