Foobar 2000

4 Giugno 2007 at 6:30 (Musica, Portableapps, Software)

Foobar 2000

Foobar 2000 è un lettore audio sviluppato da un ex-Winamper. Al contrario del colosso degli mp3, questo foobar è molto snello e riesce a gestire anche delle librerie audio di svariati gigabyte, a discapito dell’apparenza.

Per chi, come me, non sta a guardare troppo la grafica, ma accoda file audio e va a pescare da una ricca fonte di mp3, questo Foobar 2000 è ottimo. Supporta nativamente tutti i formati audio più diffusi, ha tutti i comandi eseguibili tramite tastiera, e personalizzabili. In più è un programma portabile.

Per renderlo portabile è necessario eseguire le seguenti operazioni:
1) scaricate il file di installazione da http://www.foobar2000.org/foobar2000_0.9.4.3.exe
2) scompattare con universal extractor in una cartella qualsiasi, per esempio c:\foobar2000
3) spostare i files foobar2000.exe e shared.dll dalla cartella icons nella cartella appena creata
4) eseguite foobar2000.exe e funzionerà tutto

Cos’altro c’è da dire su questo programma? Supporta il ReplayGain, può gestire i Tags ID3v1, ID3v2, APEv2, può convertire i file in WAV, MP3, FLAC, OGG… Insomma fa tutto quello che dovrebbe fare un player audio.

Consigliatissimo

foobar2000 audio player

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Monster House

3 Giugno 2007 at 13:50 (Cinema, Orrore e raccapriccio)

Monster House

Monster House è un cartone realizzato in Computer Graphis dalla Image Movers/Amblin diretto da Gil Kenan. E’ per i bambini ma è una vera e propria storia dell’orrore! Nel quartiere di DJ, Timballo e Jenny c’è la casa del signor Nebbercracker, un vecchietto tutt’altro che amichevole, che fa paura e sembra avere vita propria, ma i tre ragazzini sono decisi a saperne di più. E scopriranno sulla loro pelle un segreto spaventoso custodito all’interno della casa. E’ un cartone abbastanza unico, per il tema trattato (c’è persino un cadavere), la casa è sporca, logora e trasandata, tant’è che ho pensato al vecchio videogioco Splatter House , ma senza esagerare. Bellissime le animazioni, i personaggi sono fatti benissimo e la trama “prende” fino alla fine, e naturalmente non mancano le risate.

Vedevedevedetevelo!

“Ah, si? Vuoi sentire la mia grande idea? Io me ne vado a casa a farmi un bel panino con la pizza!”

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Chiavette USB U3 e applicazioni portabili

1 Giugno 2007 at 13:48 (Hi Tech, Portableapps, Software)

Da qualche tempo si stanno diffondendo le nuove chiavette USB U3 che portano qualche novità rispetto alle chiavette USB standard, non limitandosi solo a essere dei “contenitori per file”.

U3 Launchpad

Innanzitutto hanno un software preinstallato. Al momento dell’inserimento nel pc, parte in automatico un “pannello di lancio” da dove poter avviare o disinstallare le applicazioni già presenti, oppure installarne delle altre dal sito ufficiale (U3 Software Central).

Inoltre l’accesso alla chiavetta può essere bloccato con una password, che viene richiesta sempre all’inserimento nel pc, ma se sbagliata per 3 volte formattano la chiavetta.

Altra cosa da segnalare è il supporto delle applicazioni U3 che, a detta degli inventori del formato, non lasciano traccia sul pc ospite. In questo modo chiunque può portare con se le proprie applicazioni U3.

Simili alle applicazioni U3 sono le applicazioni “Portabili”, nate sempre per vivere sulle chiavette USB e anche loro non lasciano traccia sul pc ospite.PortableApps

Cercando sulla rete ho visto che c’è chi preferisce queste ultime sia perché ce ne sono di più sia perché possono essere usate su qualsiasi disco, chiavetta USB o USB U3 o hard disk che sia.

Personalmente uso molto le applicazioni Portable, sia perchè non lasciano schifezze nel registro, sia perchè sono freeware, ma allo stesso tempo sono propenso ad usare una chiavetta USB U3 per la sicurezza.

Ecco dei link di riferimento per chi fosse interessato:

PortableApps.com
The Portable Freeware Collection
U3
U3 Software Central
U3 versus Portable Apps

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Serata al Teatro Olmetto

1 Giugno 2007 at 6:24 (Teatro)

Sogno di una notte di mezza estatedal sito del Teatro Olmetto :

“La più fantastica delle commedie shakespeariane, quella che meglio racconta il tema del conflitto tra eros e potere, rivive nel palcoscenico trasformato per l’occasione in una vera e propria scatola magica: attraverso le tecniche del teatro su nero ed effetti speciali di luci, riflessi e suoni, ci si immerge in un gioco visivo in cui proporzioni e spazi si trasformano continuamente dando corpo ad un onirico mondo d’illusione.”

La trama in breve, da Wikipedia :

“Due giovani ateniesi, Lisandro e Demetrio, sono entrambi innamorati della stessa donna, Ermia; quest’ultima ama Lisandro, mentre la sua amica Elena è innamorata di Demetrio. Ma il padre di Ermia impone alla figlia di sposare Demetrio. Allora lei fugge con Lisandro nei boschi, seguiti da Elena e Demetrio, ma si perdono nel buio e nelle loro schermaglie amorose.”

“Nello stesso tempo, una combriccola di artigiani che, per festeggiare il matrimonio, vuole mettere in scena una rappresentazione popolare sul tema di Piramo e Tisbe, si riunisce nella foresta per le prove dello spettacolo.”

Nella storia compaiono anche Oberon, re delle fate, sua moglie Titania e il folletto Puck, ingaggiato da Oberon per riconquistare l’amore di Titania. Puck, usa il succo magico della viola del pensiero, che se viene spremuto sugli occhi di qualcuno che dorme, lo fa innamorare della prima persona che vede al risveglio, ma combina un pasticcio, e anzichè fare innamorare Demetrio di Elena, fa innamorare Lisandro, cosicchè tutti e due i ragazzi corrono dietro a Elena.

Non vi svelo altro, andatevelo a vedere, che è meglio di un film in TV.

In poco più di due ore di spettacolo, in un teatro molto intimo da un centinaio di persone o poco più, ci si è divertiti molto, a volte si è riso a crepapelle anche se ci si è trovati in mezzo ad un momento tragico. La trama era avvincente, sul palco c’erano giochi strani di luce e di movimento, c’erano personaggi strani e buffi, i ragazzi e le ragazze sono stati bravissimi e alla fine c’è stato un lungo applauso.

Il Teatro Olmetto

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Primo approccio col mio blog

31 Maggio 2007 at 16:53 (Internet)

configurazione del blog

sembra facile, ma non è difficile!

l’unica cosa su cui ho sbattuto un po’ è il formato dell’ora, ma grazie all’help on-line ne sono venuto a capo in qualche minuto

qui si può trovare quello che fa al caso mio (nostro?)

ho impostato come

Formato predefinito della data: j F Y

Formato predefinito dell’ora: G:i

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Primo post

31 Maggio 2007 at 15:37 (Varie)

Ecco il mio primo post!

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